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LIPU - S.O.S. piccoli uccelli

lipu trieste Avete trovato un piccolo uccellino in difficoltà? Raccoglierlo o no?

In primavera, durante una passeggiata nel bosco, ma anche nel giardino di casa, o sul marciapiede, può capitare a chiunque di trovare un nidiaceo (un piccolo di uccello). Il nostro istinto ci induce a raccogliere il piccolo e portarlo a casa per "allevarlo". Questo atteggiamento, peraltro lodevole in quanto dimostra sensibilità nei confronti della natura, non sempre si rivela il migliore per la salute del nidiaceo.
Gran parte dei nidiacei abbandona spontaneamente il nido (merli, passeri, civette…) quando ancora non sa volare bene, pur essendo seguito e alimentato dai genitori. Raccogliere uno di questi nidiacei significa strapparlo alle cure dei genitori, sicuramente più valide del più esperto e attento veterinario. Allevandoli si corre inoltre il rischio di "imprintarli" sull'uomo, facendone animali con una identità specifica deviata in modo irreversibile e non più in grado di affrontare una normale vita libera.
Esistono quindi due principali situazioni, che dobbiamo valutare:

S.O.S. PICCOLI UCCELLI

Prima di mostrare una tabella schematica sull'alimentazione di ciascun uccello, occorre ricordare che la prima cosa da fare quando si trova un volatile ferito è cercare di farlo bere, o mediante una siringa priva di ago o facendo scivolare direttamente dal nostro dito delle gocce d'acqua al becco dell'animale. Questo perché, soprattutto in estate, gli uccelli sono molto sensibili ai colpi di calore, motivo per cui rammentiamo anche di tener pulito il loro alloggiamento da eventuali residui di cibo, che, con il caldo, potrebbero deteriorarsi ed intaccare la già precaria salute dell'animale.

 L'alimentazione dei passeriformi

GRANIVORI (becco corto e grosso): passeri, verdoni, cardellini e tortore

Farina vitaminizzata speciale per l'imbecco dei nidiacei, (Energette, Nidornil, Vitovo, Nutrient) da mescolare con acqua e somministrare con una siringa da 1 ml (senza ago).

Tutti i prodotti (ad eccezione delle vitamine Idroplurivit ) sono reperibili nei negozi specializzati per animali, oppure nei super mercati.

INSETTIVORI (becco lungo e sottile): cince, capinere, codirossi, rondini, rondoni, merli e storni

RONDONI (piccoli caduti dal nido)

Se durante la crescita il rondone viene alimentato solo con camole della farina , c'è il rischio che diventi grasso e flaccido,e questo potrà creare problemi all' involo.
Se invece viene alimentato solo con carne macinata , crescerà più magro ma molto muscoloso e ciò faciliterà l'involo.
L'ideale comunque è una alimentazione mista .
Ci sono regioni italiane dove le camole della farina sono irreperibili .
In questo caso sarà opportuno ordinare nei negozi per animali un prodotto chiamato INSECT MIX della ditta ORLUX, che contiene 100% insetti essiccati che verranno mescolati alla carne macinata. Ottima alternativa sono i grilli che si trovano in negozi di animali che commerciano rettili.
Questa sarebbe l'alimentazione più vicina a quella naturale del rondone, ma si è visto che non tutte le persone sono disposte a maneggiare i grilli …
Quando il rondone è piccolo, va adagiato in una scatola da scarpe foderata con carta assorbente, su cui vanno praticati dei fori per consentire all'uccello di respirare.
Man mano che cresce anche la scatola sarà più grande fino a diventare uno scatolone alto 30-40 cm.

Istruzioni per l'involo
Le prove sul campo non sempre sono consigliate , in quanto il rondone non atterra sulle zampe ma sul petto e così potrebbero crearsi lesioni interne alla base del collo , con conseguenze anche letali.
Quando le ali diventano più lunghe di 2-3 cm rispetto alla coda e quando inizia a rifiutare il cibo e a fare prove di volo nello scatolone (aprendo e sbattendo le ali con insistenza), è segno che il rondone sente l' approssimarsi dell'involo.
Il rondone è pronto per l'involo quando, messo sul pavimento , con la faccia rivolta verso una finestra molto luminosa (ideale una porta finestra) e posizionato a 3-10m da suddetta finestra , lui frullerà le ali e nel tentare di raggiungere la fonte luminosa , si alzerà di 10-30 cm dal suolo (senza alcun aiuto da parte nostra , al massimo una leggerissima spinta in avanti) usando lo spazio che lo separa dalla finestra come una "pista di decollo".
Se è capace di alzarsi anche di soli pochi cm senza il nostro aiuto , ciò significa che la muscolatura è ottima e che una volta lanciato in aria, su un campo , prenderà sicuramente il volo e sono escluse le cadute!
Invece se messo sul pavimento come descritto sopra, il rondone tenterà di nascondersi, oppure arrufferà le piume del dorso, oppure si girerà con la coda verso la finestra, è segno che non è ancora pronto e conviene aspettare qualche giorno!